Tra Di Ciaccio e Robin Williams, ci sono molte affinità, infatti se il noto comico americano è riuscito ad ad espugnare la Casa Bianca, il nostro candidato Luca Di Ciaccio, avrebbe potuto essere a capo della città di Gaeta!
Cosa accadrebbe se un comico di professione diventasse - a causa di una folle disfunzione nel voto elettronico - presidente degli Stati Uniti? E’ a questo scenario, ovviamente paradossale, che si ispira uno dei film più attesi, tra quelli in uscita nel week end: si chiama L’Uomo dell’anno, ha come protagonista il mattatore Robin Williams, e come regista Barry Levinson. Un autore che di rapporti tra politica e showbiz se ne intende, visto che ha già diretto Good Morning, Vietnam e Sesso e potere.
Un tentativo, insomma, di coniugare due universi in apparenza inconciliabili: l’umorismo e il governo della nazione.
Da una parte il lazzo, lo sberleffo; dall’altra, la responsabilità di guidare la superpotenza mondiale. Un mix che sbarca nelle sale in un fine settimana.
(Repubblica.it 17/05/2007)