COMUNICATO STAMPA - UNA FIRST LADY PER AMARE LA CITTA’: VIA ALLE PRIMARIE
Il giovane Luca Di Ciaccio, candidato a sindaco di Gaeta lancia le “primarie della firstlady”.

I partner dei personaggi politici hanno sempre più peso e devono ricoprire un ruolo pubblico di primo piano, oltre a quello privato. Ma quali caratteristiche deve avere un firstlady? Per Luca Di Ciaccio, il giovane candidato alle comunali di Gaeta “ oltre alla particolare acutezza e alla capacità mediatrice, tipica del tocco femminile” la firstlady dovrebbe anche essere in grado di sorreggere con lui il peso di guidare la città. “Accanto a me che governerò la città, è importante ci sia una persona che la ami e che  con quel amore mi consigli anche quando sarò chiamato a compiere importanti scelte amministrative”.

E’ così che nasce l’idea delle “Primarie della firstlady” un grande momento di mobilitazione democratica per scegliere la donna che affiancherà Di Ciaccio nel delicato compito di rilanciare Gaeta. Si tratta di vere e proprie elezioni primarie che sia attraverso eventi pubblici che tramite internet. A questo scopo è stato attivato un sito, ed un indirizzo email, attraverso i quali le aspiranti first ladies, sono invitate a partecipare inviando propri video, foto e una presentazione al sito www.aotube.com o all’indirizzo primarie@spaghettispindoctors.com. Inoltre sarà titolo preferenziale ma non vincolante, l’apertura di un blog su www.spaghettispindoctors.com. L’appello è rivolto accoratamente “a tutte voi donne, a tutte voi che vi sentite donne”: il popolo non può aspettare, urge una first lady!.

Dopo un’accurata selezione ed una votazione pubblica, da parte di Di Ciaccio, la vincitrice affiancherà il candidato per tutto il periodo di campagna e sarà la protagonista, accanto a lui, nel documentario Spaghetti Spin Doctors un progetto di Daniele Di Veroli, giovane regista e producer, che si propone di raccontare la comunicazione politica in Italia seguendo il gruppo di collaboratori che affiancheranno Di Ciaccio in questa importante sfida. “Perché dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. E ora, dietro una grande donna c’è una grande mobilitazione popolare!”.