COMUNICATO STAMPA - LDC PER GAETA, FINALMENTE IL NON - CANDIDATO. VOTATE LE IDEE.

Dopo la discesa in campo per Gaeta con l’operazione “Spaghetti Spin Doctors”, il giovane Di Ciaccio sceglie la strada della non-candidatura, e lancia tre idee per la città.

Nella città di Gaeta un esercito di candidati gareggia in vista delle elezioni comunali del 27 e 28 maggio prossimi. Una battaglia dove le promesse si sprecano e l’avvenire della ridente cittadina tirrenica rimane una variabile lontana. Per questo Luca Di Ciaccio, che negli scorsi mesi aveva presentato la sua discesa in campo per la carica di sindaco di Gaeta, ha deciso insieme al suo comitato degli “Spaghetti Spin Doctors” di non ufficializzare la sua candidatura. Da più parti, però si sostiene che se Di Ciaccio, si fosse candidato, avrebbe avuto buone possibilità di arrivare al ballottaggio.

“L’unica battaglia a cui teniamo è quella delle idee” dichiara Di Ciaccio nel suo ultimo video-messaggio al paese. Per questo LDC affronterà le prossime elezioni da “non – candidato”. Il non – candidato è la figura che mancava nel panorama di crisi della politica. E rappresenta l’implosione perfetta per la campagna elettorale 2007, che anche a Gaeta viene definita da attenti osservatori locali come la più mediatica mai vista: “hai più pubblico, sudi di meno e non sei esposto alle correnti d’aria”. 

Il non – candidato Di Ciaccio lancia tre idee, in pieno spirito popolare e populista, per la sua città. La prima idea riguarda gli spazi abbandonati e le ex aree industriali presenti in città, come l’Agip o l’ex vetreria: incentivi fiscali ai privati disposti a investire ma al tempo stesso un vincolo per restituire benefici e spazi di utilità sociale. La seconda idea punta a ristabilire valori di convivenza liberi da individualismi e familismi: riconoscere il valore fondante delle comitive, l’istituzione di un registro comunale delle comitive e di comitiva day in ogni quartiere. La terza idea punta a far godere la città ai suoi cittadini: sconti per i residenti e soprattutto spiagge gratis ai gaetani. 

Alle elezioni gli spaghetti spin doctors vogliono far vincere le idee. E dal giorno dopo ricordare a tutti i cittadini di scrivere al loro sindaco, chiunque egli sia, e farsi sentire sempre con le proprie idee. 
 
La campagna elettorale fa parte di Spaghetti Spin Doctors, un documentario di Daniele Di Veroli, giovane regista e producer, che si propone di raccontare la comunicazione politica in Italia seguendo il gruppo di collaboratori che affiancheranno Di Ciaccio in questa importante sfida. Collabora alla candidatura l’associazione Ops - Open Political Space, di cui fanno parte gli spin doctors scelti da Di Ciaccio, un’associazione culturale senza scopo di lucro che ha come obiettivo la strutturazione e l’applicazione di nuove metodologie di ricerca qualitativa per indagare il rapporto tra Società e Politica nell’Italia d’oggi.